Ricevo e pubblico volentieri una lettera di protesta dell’amico Massimiliano Montaruli per l’ennesimo treno perso da Torino per tornare ad avere una squadra di Basket in serie A:
Riassumo brevemente la situazione: Il Patron della Cimberio Novara non essendo più in grado di sostenere i costi di gestione della società ha deciso di cedere il tutto a chi gli avesse presentato un progetto degno degli sforzi compiuti in tanti anni di attività della società stessa. Da parte di Torino sembrava esserci un interesse ma purtroppo come spesso capita, mancava parte del capitale per poter portare a compimento il progetto. A differenza di come capita per tanti altri sport, le istituzioni cittadine, in questo caso, si sono guardate bene dall’intervenire per trovare o perlomeno aiutare a trovare i fondi mancanti.

“Credo che, dopo aver perso la change della scorsa settimana, la Pallacanestro torinese non vedrà più la luce, inutili gli sforzi degli irriducibili, tanto per citarne uno “lamico Gianni Asti” che solo lanno scorso ha tentato di unire gli sforzi di più realtà per un progetto ambizioso ma con delle umili basi. Ma il treno che è passato pochi giorni fa, che arrivava da Novara e avrebbe potuto fare capolino a Torino, lo abbiamo perso, il problema è che non avevamo neanche il biglietto, ma come dei mendicanti che chiedono degli spiccioli non abbiamo raggiunto la cifra, pazienza non sarà mica la fine del mondo se Torino non ha una serie A di Basket, d’altronde lo disse anche Valentino Castellani quando ricopriva la carica di Sindaco, qualche legislatura fa. Ma non mi sembra che il Sindaco Chiamparino e soprattutto lAssessore allo sport Montabone abbiano commentato allo stesso modo la retrocessione del Torino Calcio, forse perché i tifosi della pallacanestro non si incazzano come quelli del calcio, o forse perché i voti dei cestisti sono meno pesanti di quelli dei calciatori. Ma non preoccupatevi le strutture importanti lassessore Montabone non le abbandona, il Palazetto dello Sport di Torino andava recuperato perché ci sono grandi progetti, bene adesso è tutto pronto Assessore possiamo partire mancano solo 400mila euro perché i restanti 800mila li abbiamo trovati, ma niente da fare, i soldi non ci sono, un piccolo articolo sulla Stampa (che non lo trovi neanche se sei uno speleologo), e abbiamo risolto il problema in modo silenzioso, come sempre accade con la pallacanestro, ma vi ricordo che lex Filadelfia ci rinfresca la memoria quasi tutte le settimane con la sua love story.
Detto cio potrebbe sembrare che la mia polemica sia diretta anche al mondo del calcio, invece non è cosi, se chi ama uno sport, qualunque esso sia, deve essere pronto a scendere in piazza e gridare che anche il suo piccolo giardino ha bisogno di attenzioni, e di sostegno, infatti grazie al sogno granata il cuore del Torino continua a battere e sperare.
Non sono ne un politico ne tantomeno un imprenditore, ma orgoglioso di essere solo uno sportivo, quindi faccio appello alla classe politica torinese e chiedo a nome di tutti un appuntamento con chi vuole a prendersi a cuore la nostra causa, anche se fosse lassessorato alle politiche sociali, visto che ora mai è divenuto un problema sociale.”